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giovedì 30 aprile 2015

The Creative factory: Spille handmade per la festa della mamma

Cari Amici,

si avvicina una festa che mi sta molto a cuore: la festa della mamma!

Sono convinta che un pensierino diy da regalare alle nostre mamme sia un'ottima idea, e sarà anche molto   gradita.
Ho pensato a lungo a qualcosa che potesse fare davvero felice una mamma, che è anche e soprattutto una donna, e alla fine mi è venuta quest'idea: delle spille ricavate da una semplice coccardina realizzata con uno scampolo di stoffa e un bottone.

Non c'è davvero bisogno di un'abilità particolare per realizzare queste spille e, per quanto mi riguarda,  il risultato è davvero delizioso.

Partiamo subito dall'occorrente:

bottini con gattino e panda in ceramica di Monila Handmade. Bottoni con verdure ricamati da Phrolivina. Bottoni tondi in ceramica Officine Creative di Monica della Toffola

- SCAMPOLI DI STOFFA
- BOTTONI
- SUPPORTO PER SPILLA ACQUISTABILE NEI NEGOZI DI HOBBYSTICA
- FORBICI
- AGO E FILO
- COLLA PER TESSUTI
- TEMPLATE TONDO PER COCCARDINA

Iniziamo creando il template per la nostra coccardina. Online si possono trovare molti disegni di cerchi già fatti ma credo che una tazza o un bicchiere funzionino benissimo.
Tracciare il nostro template su della carta velina o carta forno e ritagliarlo con cura.
Usare il nostro template per ritagliare dei cerchi nella stoffa.


Con ago e filo cucire una filzetta sul retro della stoffa, lungo tutto il bordo del cerchio:


Una volta completato il giro, tirare i fili ad entrambe le estremità, fino a che il cerchio non si sia completamente arricciato su se stesso. Con le dita aggiustare e sistemare le pieghe fino a che risultino ordinate e omogenee. Una volta soddisfatte del risultato fare un nodo ai fili per fissare la coccardina.

 A questo punto attaccare un bottone a scelta con ago e filo:


bottone con broccolo ricamato da Phrolivina
  Per assicurare meglio il bottone, aggiungere qualche goccia di colla per tessuti:


Lasciar asciugare la colla tenendo il bottone ben premuto con l'aiuto di una molletta. Una volta asciutta la colla togliere la molletta.



A questo punto non resta che cucire sul retro la spilla:


Creare quante più spille possibile!

bottoni con panda e gattino in ceramica di Monila Handmade. Bottoni con verdure e frutta ricamate da Phrolivina.
bottone con gattino in ceramica di Monila Handmade
 

Et Voilà! Les jeux sont faits!

Per i bottoni ricamati di Phrolivina https://instagram.com/phrolivina/
Per i bottoni in ceramica di Monila: http://monilahandmade.blogspot.it/
Per i bottoni in ceramica tondi:https://www.facebook.com/OfficineCreativediMonicaDellaToffola

Per ora è tutto!
Alla prossima!!




mercoledì 15 ottobre 2014

Copertina (finto) Patchwork

Ciao Amici!

avete presente quando cucite, cucite, cucite e producete una marea di avanzi di stoffa?

Ecco si da il caso che io avessi accumulato un sacco pieno di questi "scampoletti" che non ho mai cuore di buttare. Chissa mai che possano venire utili per piccoli progetti, bottoni, decorazioni etc...

Ma il tempo passa, gli scampoli aumentano e per i piccoli progetti non si ha mai tempo.

Così mi sono decisa,  mi sono presa un giorno di tempo e, come si suol dire, ho vuotato il sacco!
Ho deciso di provare a fare una copertina patchwork. O meglio, io lo definisco "finto patchwork" perchè non avendo mai imparato questo metodo, quello che ho fatto è stato puramente empirico, dettato dall'istinto e non dalla tecnica, insomma... fatto a caso...ma alla fine credo che il risultato si avvicini molto a quello giusto.

Per iniziare ho preso le misure di una copertina che avevo a casa, cioè 90X90cm.

Ho quindi tagliato 90 quadratini di stoffa da 10X0cm, creando un template con 1cm di cucitura inclusa (quindi un quadrato di 11cm per lato).

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Per creare nove file da nove quadratini, ho cucito insieme nove quadratini e ottenute 9 file le ho cucite insieme per il lungo, sempre tenedo 1cm di margine per le cuciture.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Una volta unite tutte e nove le file, ho preso un vecchio lenzuolo di flanella bianca che mi aveva dato mia mamma, ho appoggiato la copertina sopra il lenzuolo e l'ho fissata con degli spilli. Usando la copertina come guida, ho tagliato il lenzuolo della stessa grandezza.
Ho quindi cucito a macchina la copertina al lenzuolo rovescio contro rovescio, lasciando un margine di mezzo centrimetro intorno. Ho rifilato i bordi e arrotondato gli angoli.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork
Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Una volta finito ho usato un piedino da sbieco ed ho applicato uno sbieco rosso da 2cm di altezza attorno alla copertina. Un bel tutorial (in inglese ma con tante foto) per usare questo utilissimo piedino lo trovate qui.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Ed ecco finita la copertina. Mi rimangono ancora abbastanza scampoli per farne altre, chissà mai che decida di farne una matrimoniale per il mio letto.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Che ne dite?
Per ora è tutto!
Alla prossima!

martedì 24 giugno 2014

MA CHE BEL CASTELLO!



Cari Amici,

eccomi qui ancora una volta nella mia magione estiva, in campagna!
In questo periodo sono allietata dalla presenza di mia sorella Francesca, aka Franisia di The World of Franisia, che da Washington DC è venuta a passare le vacanze nella ridente penisola a forma di stivale!
La sua presenza è un toccasana, visto che, lei, è nientemeno che: illustratrice, artista, crafter, blogger, mamma e molto altro!
Grazie alla sua creatività, e anche al molto tempo a disposizione, tra una pappa e un sonnellino del malefico duo, ce ne siamo venute fuori con questo progetto facile e divertente, ma anche di grande effetto! Costruire un castello incantato riciclando scatole di cartone!
Bando alle ciance, veniamo subito ai materiali che abbiamo usato:


- Scatoloni di carta di riciclo
- materiali in cartone, come tubi di scottex e carta igienica, scatole di scarpe, confezioni di giocattoli etc
- taglierini
- forbici
- nastro adesivo di carta e biadesivo
- pittura a smalto (ma anche acrilici o tempere)
- carte e modge podge per decorare

Tamago Craft: oh che bel castello



Iniziamo scegliendo la forma da dare al castello, o comunque alla nostra creazione. Con un pennarello segnare la posizione delle finestre, dei portici e delle guglie e ritagliare.
Con il nastro biadesivo unire insieme i vari piani del castello.

Tamago Craft: oh che bel castello

Tamago Craft: oh che bel castello

Ora la parte macchinosa: per tenere insieme, ricoprire le eventuali scritte delle scatole di cartone, e dare una certa consistenza al castello, bisogna ricoprirlo interamente con il nastro di carta. Alla fine i vari strati di nastro si vedranno, ma a me l'effetto finale non dispiace. Se si è molto puntigliosi si può cercare di mettere il nastro di modo che dia l'effetto di mattoni o pietre, per rendere più realistico il risultato.
 
Tamago Craft: oh che bel castello

A questo punto con vari materiali (noi abbiamo scelto del cartone per restare in tema) ci si può dedicare ai dettagli. Per esempio mattoni intorno alle finestre e alle porte, davanzali, balconi etc).


Tamago Craft: oh che bel castello
Ora la parte divertente: pitturare e decorare il castello. Noi abbiamo scelto dei colori tenui, un po' fiabeschi, da alternare nel vari piani. Io ho deciso di dare un tocco in più ritagliando piccoli quadrati di carta da un catalogo di stoffe ed applicarli al castello con la tecnica del decoupage. Io ho usato il Modge Podge, ma va benissimo la colla vinilica.

Tamago Craft: oh che bel castello
Tamago Craft: oh che bel castello


Ed ecco qui l'opera finita!



Tamago Craft: oh che bel castello

Spiace un po' darlo in mano alle pesti ma l'abbiamo fatto per loro!

Spiace un po' darlo in mano alle pesti ma l'abbiamo fatto per loro!

Consiglio vivamente di provare a fare una casa per bambole con questa tecnica, magari non chiusa come questo castello, ma aperta, per poter far muovere le bambole all'interno della casa. Io lo farò sicuramente e condividerò con voi il risultato finale.


Qui in campagna mi sto dedicando a molti progetti craft che rimandavo da tempo, quindi rimanete sintonizzati per altri pasticci!



Per ora è tutto!
Alla prossima!


lunedì 19 maggio 2014

Riuso creativo

Ciao amici,

oggi vorrei parlarvi di qualche lavoretto di riuso creativo che ho fatto per casa mia.
Ad onor del vero, entrambi questi lavori sono stati eseguiti dal maritino, ma sotto mie precise indicazioni... ihihih!

DA BIDONE DEL LATTE A PORTA OMBRELLI

Tamago Craft: da bidone del latte a porta ombrelli


Anni fa abbiamo trovato ad un mercatino un bidone del latte. Non chiedetemi perché ma me ne sono innamorata e l'ho comprato per pochi euro.
Era in acciaio e lo abbiamo pitturato di bianco con una bomboletta spray. Con della carta adesiva abbiamo poi composto la parola "MILK", latte in inglese, da applicare sopra. Come utilizzarlo? 
Secondo me era perfetto come porta ombrelli, e così è stato!

DA CASSETTE DI VINO A LIBRERIA

Tamago Craft: libreria

L'idea originale era fare delle scaffalature utilizzando delle cassette per la frutta in legno, ma pare che reperire delle belle cassette sia diventato quasi impossibile, perché ormai nei mercati si usano quelle in plastica e in truciolato, e quindi, da un amico con un'enoteca abbiamo recuperato delle cassette da vino (acquistabili anche online per pochissimi euro), le abbiamo dipinte di bianco all'interno e ricoperto il fondo con delle carte da découpage.
Il bello di questa libreria è che è componibile e, al bisogno, si possono aggiungere o togliere dei pezzi.


Bene per oggi con il riuso è tutto.
Spero che i miei progetti vi siano piaciuti!
Alla prossima


mercoledì 23 aprile 2014

Solleva la mente con le mani del cuore ( e con un coniglietto)



Ciao Amici,


oggi vorrei pararvi di un bel progetto che ho scovato su facebook e al quale ho aderito volentieri.


SOLLEVA LA MENTE CON LE MANI DEL CUORE è un evento che coniuga riciclo e beneficenza, ideato da un gruppo di persone con la passione per la creatività, nato a Mola di Bari (BA).
Lo scopo è donare 200 pupazzi realizzati con calzini spaiati, da donare ai bambini ospiti nell’Istituto Oncologico Pediatrico del Policlinico di Bari.
Chi è interessato può inviare, entro il 18 maggio, la sua creazione questo indirizzo:


Libreria Culture Club Cafè
Via Cristoforo Colombo 70
70042
Mola Di Bari (BA)

Comunque per ulteriori informazioni, questa la loro pagina facebook.

Ed ecco qui la mia creazione:

Tamago Craft: pupazzetto calzetto


Mi è stato chiesto di mettere un tutorial di come ho realizzato il mio coniglietto.
Premetto che c'è già un bel tutorial, fatto da Gaia Segattini di Vendetta Uncinetta che è anche la madrina dell'evento, al quale mi sono ispirata anche io.

Comunque per chiunque fosse interessato, ecco qui il procedimento:

OCCORRENTE:
1 calzino spaiato
1 paio di forbici
materiale per imbottire
ago e filo
stoffa tipo feltro (o pannolenci)
safety eyes per gli occhietti

Per prima cosa ho preso il calzino, l'ho girato al rovescio e l'ho messo di modo che il tallone guardasse verso di me.
Tamago Craft: pupazzetto calzetto

 Con la forbice ho tagliato la punta e ancora ho tagliato verticalmente la parte alta, per formare le orecchie.

Tamago Craft: pupazzetto calzetto

Ho cucito le orecchie a macchina e ho rigirato il calzino

Tamago Craft: pupazzetto calzetto

Ho deciso la posizione degli occhi. Io ho usato i "safety eyes" (non so come si chiamino in italiano). Sono degli speciali occhietti, molto utili quando si confezionano pupazzi per bambini, perché si montano con un meccanismo di sicurezza che rende praticamente impossibile staccarli. Inoltre sono carinissimi.
Potete trovarne qui, per esempio, ma su internet se ne trovano molti.

Sono molto semplici da applicare. Si presentano come delle viti con una sorta di bulloncino da applicare sulla parte posteriore.
Tamago Craft: pupazzetto calzetto

Sostanzialmente la parte nera tonda sarà l'occhio del pupazzo. Sul dritto della stoffa decidere dove inserire l'occhio e fare un buchino con una forbice. Quindi inserire le viti-occhi e rigirare il calzino.
Posizionare il "bulloncino" bianco sulla punta dell'occhio e con un apposito attrezzo tondo, fare forza fino a che il bulloncino non si sia inserito totalmente.
Forse con le foto è un pochino più chiaro:

Tamago Craft: pupazzetto calzetto
calzino sul rovescio, bulloncino bianco inserito sul dietro dell'occhietto

Tamago Craft: pupazzetto calzetto
attrezzo tondo con un buchino in mezzo, usato per forzare il bulloncino bianco e fissare l'occhio
Una volta inserito il bulloncino bianco l'occhietto sul retro avrà proprio l'aspetto di una vite nel bullone. A questo punto rimuovere l'occhio è praticamente impossibile. Non vi preoccupate per la punta, tanto una volta imbottito il pupazzo non si sentirà, ma eventualmente potete accorciarla con una tenaglia, o con una forbice grossa.

Una volta inseriti gli occhi e inserita l'imbottitura nella testa, l'aspetto sul dritto del calzino è così:

Tamago Craft: pupazzetto calzetto

Ora con un triangolino di stoffa potete fare un nasino da cucire a mano, fare la bocca, i baffi e se volete le guancette rosa. Con un po' di pannolenci potete fare le gambe e le braccia, o se volete potete farli con della stoffa, imbottirla e attaccarla al corpo del pupazzetto, che avrete imbottito completamente.

Per fare la coda prendete la punta del calzino che avete tagliato all'inizio e con ago e filo fate a mano una filzetta tutto in torno. Prendete un po' di imbottitura e fate una pallina, che metterete al centro


Tirate il filo di modo che i bordi della stoffa si arriccino e si formi un pallino che applicherete a mano sul sedere del pupazzo.
 
Tamago Craft: pupazzetto calzetto

Et voilà,  ecco il pupazzo finito:

Tamago Craft: pupazzetto calzetto
tadàààà
Pronto per finire tra le braccia di un bambino!

Per ora è tutto
Alla prossima!

martedì 14 gennaio 2014

Ghirlande


Metti una mattinata piovosa, degli avanzi di lana, un tappo di bottiglia rimasto da Capodanno e uno scatolone di cartone.


Sono d'accordo, il tema è decisamente autunnale e siamo già a metà gennaio, ma avevo in mente di fare questa ghirlanda da un po' e solo adesso ho trovato tutti gli "ingredienti" che mi servivano.

E poi di funghetti e ghiande non ne ho mai abbastanza!!


Tamago Craft: ghirlanda autunnale



Alla prossima!