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mercoledì 26 luglio 2017

NARVALO DO IT YOURSELF CON CONCHIGLIE PRESE IN SPIAGGIA


Cari Amici,

BUONGIORNOOOOOOOOOOO....

Quanto tempo!
E' più di un anno che non scrivo sul blog e vi confesso che avevo deciso di chiuderlo.
Troppa carne al fuoco tra il nuovo sito di Tamago Craft, il nuovo negozio su Etsy , il nuovo impegno con Cotton Friday e naturalmente la produzione delle mie creazioni, la vendita, il marketing...

Però poi ho pensato che fosse un vero peccato buttare al vento 4 anni di lavoro, tanti post, tanti tutorial, ed ho anche pensato che, se usato bene, il blog possa essere uno strumento utile perla mia attività, e quindi ho deciso di riprenderlo in mano.

Attualmente sono in "vacanza" (quando si è via on i bimbi il virgolettato è d'obbligo) quindi non ho potuto optare per un post con un tutorial di cucito.
L'altro giorno, però, siamo andati al mare e sulla spiaggia abbiamo trovato una marea (è proprio il caso di dirlo) di conchiglie bellissime e abbiamo deciso di raccoglierne qualcuna.

In particolar modo abbiamo preso queste a forma di conetto appuntito (il nome scientidico mi sfugge, ma forse non ne ha nemmeno uno perchè l'ho cercato e non ho trovato nulla)



Ebbene queste conchigliette mi hanno fatto pensare a dei cornini.
Ho pensato ad un esercito di piccoli unicorni che viveva nel mare. Ok il pensiero di piccoli unicorni morti in fondo al mare, dei quali rimane solo il corno non è proprio il massimo dell'allegria.
Ad ogni modo ne abbiamo raccolte un po' e ho pensato ad un modo per usarle.
La prima cosa che mi è venuta in mente è stata provare a realizzare delle statuine in das a forma di cavallino ed usare le conchiglie per fare il corno, creando così dei piccoli unicorni da usare come decorazione.

Tornati a casa ci siamo messi al lavoro. Non avendo molta dimestichezza con la scultura ho cercato online dei tutorial, e devo dire che forse ho sopravvalutato le mie capacità, perchè ecco, modellare un cavallino con il das non è prorpio facilissimo.
E' venuta in mio soccorso mia mamma che in queste cose è molto più brava di me, e ha modellato il cavallino.
Io però volevo fare qualcosa ed ho avuto un'illuminazione: fare un narvalo.
Modellare un pesciolino cicciotto è molto più facile, ci ho provato ed in effetti il risultato non è stato tanto male.

Adesso vi mostro come ho fatto.

Ho preso un pezzettino di das e ne ho fatto una pallina. Da questa pallina con le mani ho modellato un cilindretto, da una parte più grosso e da un'altra più sottile, ed ho modellato la coda.
Aiutandomi con un attrezzo ho creato le pinne.




Ho lisciato eventuali crepe e grinze con il dito bagnato con un po' d'acqua.
Ho quindi infilato la conchiglia sul muso del narvalo con il das ancora fresco.
Quando la forma mi ha soddsfatta l'ho messo ad asciugare per un paio di giorni.


 A questo punto lo abbiamo dipinto, prima di bianco per uniformare il colore e poi di azzurro.






Una volta asciugato il colore, ho decorato il narvalo con dei puntini in tempera bianca e poi con un piccolo pennellino ho dipinto gli occhi e la bocca di nero.



Ed ecco qui l'opera d'arte finita:




Curiosi di vedere anche l'unicorno?
Eccolo qui:





Che ne dite di questo tutorial?
Io dico che è un'idea carina per passare magari una giornata di pioggia al mare.

Ci sentiamo alla prossima!!

giovedì 30 aprile 2015

The Creative factory: Spille handmade per la festa della mamma

Cari Amici,

si avvicina una festa che mi sta molto a cuore: la festa della mamma!

Sono convinta che un pensierino diy da regalare alle nostre mamme sia un'ottima idea, e sarà anche molto   gradita.
Ho pensato a lungo a qualcosa che potesse fare davvero felice una mamma, che è anche e soprattutto una donna, e alla fine mi è venuta quest'idea: delle spille ricavate da una semplice coccardina realizzata con uno scampolo di stoffa e un bottone.

Non c'è davvero bisogno di un'abilità particolare per realizzare queste spille e, per quanto mi riguarda,  il risultato è davvero delizioso.

Partiamo subito dall'occorrente:

bottini con gattino e panda in ceramica di Monila Handmade. Bottoni con verdure ricamati da Phrolivina. Bottoni tondi in ceramica Officine Creative di Monica della Toffola

- SCAMPOLI DI STOFFA
- BOTTONI
- SUPPORTO PER SPILLA ACQUISTABILE NEI NEGOZI DI HOBBYSTICA
- FORBICI
- AGO E FILO
- COLLA PER TESSUTI
- TEMPLATE TONDO PER COCCARDINA

Iniziamo creando il template per la nostra coccardina. Online si possono trovare molti disegni di cerchi già fatti ma credo che una tazza o un bicchiere funzionino benissimo.
Tracciare il nostro template su della carta velina o carta forno e ritagliarlo con cura.
Usare il nostro template per ritagliare dei cerchi nella stoffa.


Con ago e filo cucire una filzetta sul retro della stoffa, lungo tutto il bordo del cerchio:


Una volta completato il giro, tirare i fili ad entrambe le estremità, fino a che il cerchio non si sia completamente arricciato su se stesso. Con le dita aggiustare e sistemare le pieghe fino a che risultino ordinate e omogenee. Una volta soddisfatte del risultato fare un nodo ai fili per fissare la coccardina.

 A questo punto attaccare un bottone a scelta con ago e filo:


bottone con broccolo ricamato da Phrolivina
  Per assicurare meglio il bottone, aggiungere qualche goccia di colla per tessuti:


Lasciar asciugare la colla tenendo il bottone ben premuto con l'aiuto di una molletta. Una volta asciutta la colla togliere la molletta.



A questo punto non resta che cucire sul retro la spilla:


Creare quante più spille possibile!

bottoni con panda e gattino in ceramica di Monila Handmade. Bottoni con verdure e frutta ricamate da Phrolivina.
bottone con gattino in ceramica di Monila Handmade
 

Et Voilà! Les jeux sont faits!

Per i bottoni ricamati di Phrolivina https://instagram.com/phrolivina/
Per i bottoni in ceramica di Monila: http://monilahandmade.blogspot.it/
Per i bottoni in ceramica tondi:https://www.facebook.com/OfficineCreativediMonicaDellaToffola

Per ora è tutto!
Alla prossima!!




mercoledì 15 ottobre 2014

Copertina (finto) Patchwork

Ciao Amici!

avete presente quando cucite, cucite, cucite e producete una marea di avanzi di stoffa?

Ecco si da il caso che io avessi accumulato un sacco pieno di questi "scampoletti" che non ho mai cuore di buttare. Chissa mai che possano venire utili per piccoli progetti, bottoni, decorazioni etc...

Ma il tempo passa, gli scampoli aumentano e per i piccoli progetti non si ha mai tempo.

Così mi sono decisa,  mi sono presa un giorno di tempo e, come si suol dire, ho vuotato il sacco!
Ho deciso di provare a fare una copertina patchwork. O meglio, io lo definisco "finto patchwork" perchè non avendo mai imparato questo metodo, quello che ho fatto è stato puramente empirico, dettato dall'istinto e non dalla tecnica, insomma... fatto a caso...ma alla fine credo che il risultato si avvicini molto a quello giusto.

Per iniziare ho preso le misure di una copertina che avevo a casa, cioè 90X90cm.

Ho quindi tagliato 90 quadratini di stoffa da 10X0cm, creando un template con 1cm di cucitura inclusa (quindi un quadrato di 11cm per lato).

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Per creare nove file da nove quadratini, ho cucito insieme nove quadratini e ottenute 9 file le ho cucite insieme per il lungo, sempre tenedo 1cm di margine per le cuciture.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Una volta unite tutte e nove le file, ho preso un vecchio lenzuolo di flanella bianca che mi aveva dato mia mamma, ho appoggiato la copertina sopra il lenzuolo e l'ho fissata con degli spilli. Usando la copertina come guida, ho tagliato il lenzuolo della stessa grandezza.
Ho quindi cucito a macchina la copertina al lenzuolo rovescio contro rovescio, lasciando un margine di mezzo centrimetro intorno. Ho rifilato i bordi e arrotondato gli angoli.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork
Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Una volta finito ho usato un piedino da sbieco ed ho applicato uno sbieco rosso da 2cm di altezza attorno alla copertina. Un bel tutorial (in inglese ma con tante foto) per usare questo utilissimo piedino lo trovate qui.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Ed ecco finita la copertina. Mi rimangono ancora abbastanza scampoli per farne altre, chissà mai che decida di farne una matrimoniale per il mio letto.

Tamago Craft: copertina (finto) patchwork

Che ne dite?
Per ora è tutto!
Alla prossima!

martedì 24 giugno 2014

MA CHE BEL CASTELLO!



Cari Amici,

eccomi qui ancora una volta nella mia magione estiva, in campagna!
In questo periodo sono allietata dalla presenza di mia sorella Francesca, aka Franisia di The World of Franisia, che da Washington DC è venuta a passare le vacanze nella ridente penisola a forma di stivale!
La sua presenza è un toccasana, visto che, lei, è nientemeno che: illustratrice, artista, crafter, blogger, mamma e molto altro!
Grazie alla sua creatività, e anche al molto tempo a disposizione, tra una pappa e un sonnellino del malefico duo, ce ne siamo venute fuori con questo progetto facile e divertente, ma anche di grande effetto! Costruire un castello incantato riciclando scatole di cartone!
Bando alle ciance, veniamo subito ai materiali che abbiamo usato:


- Scatoloni di carta di riciclo
- materiali in cartone, come tubi di scottex e carta igienica, scatole di scarpe, confezioni di giocattoli etc
- taglierini
- forbici
- nastro adesivo di carta e biadesivo
- pittura a smalto (ma anche acrilici o tempere)
- carte e modge podge per decorare

Tamago Craft: oh che bel castello



Iniziamo scegliendo la forma da dare al castello, o comunque alla nostra creazione. Con un pennarello segnare la posizione delle finestre, dei portici e delle guglie e ritagliare.
Con il nastro biadesivo unire insieme i vari piani del castello.

Tamago Craft: oh che bel castello

Tamago Craft: oh che bel castello

Ora la parte macchinosa: per tenere insieme, ricoprire le eventuali scritte delle scatole di cartone, e dare una certa consistenza al castello, bisogna ricoprirlo interamente con il nastro di carta. Alla fine i vari strati di nastro si vedranno, ma a me l'effetto finale non dispiace. Se si è molto puntigliosi si può cercare di mettere il nastro di modo che dia l'effetto di mattoni o pietre, per rendere più realistico il risultato.
 
Tamago Craft: oh che bel castello

A questo punto con vari materiali (noi abbiamo scelto del cartone per restare in tema) ci si può dedicare ai dettagli. Per esempio mattoni intorno alle finestre e alle porte, davanzali, balconi etc).


Tamago Craft: oh che bel castello
Ora la parte divertente: pitturare e decorare il castello. Noi abbiamo scelto dei colori tenui, un po' fiabeschi, da alternare nel vari piani. Io ho deciso di dare un tocco in più ritagliando piccoli quadrati di carta da un catalogo di stoffe ed applicarli al castello con la tecnica del decoupage. Io ho usato il Modge Podge, ma va benissimo la colla vinilica.

Tamago Craft: oh che bel castello
Tamago Craft: oh che bel castello


Ed ecco qui l'opera finita!



Tamago Craft: oh che bel castello

Spiace un po' darlo in mano alle pesti ma l'abbiamo fatto per loro!

Spiace un po' darlo in mano alle pesti ma l'abbiamo fatto per loro!

Consiglio vivamente di provare a fare una casa per bambole con questa tecnica, magari non chiusa come questo castello, ma aperta, per poter far muovere le bambole all'interno della casa. Io lo farò sicuramente e condividerò con voi il risultato finale.


Qui in campagna mi sto dedicando a molti progetti craft che rimandavo da tempo, quindi rimanete sintonizzati per altri pasticci!



Per ora è tutto!
Alla prossima!


lunedì 19 maggio 2014

Riuso creativo

Ciao amici,

oggi vorrei parlarvi di qualche lavoretto di riuso creativo che ho fatto per casa mia.
Ad onor del vero, entrambi questi lavori sono stati eseguiti dal maritino, ma sotto mie precise indicazioni... ihihih!

DA BIDONE DEL LATTE A PORTA OMBRELLI

Tamago Craft: da bidone del latte a porta ombrelli


Anni fa abbiamo trovato ad un mercatino un bidone del latte. Non chiedetemi perché ma me ne sono innamorata e l'ho comprato per pochi euro.
Era in acciaio e lo abbiamo pitturato di bianco con una bomboletta spray. Con della carta adesiva abbiamo poi composto la parola "MILK", latte in inglese, da applicare sopra. Come utilizzarlo? 
Secondo me era perfetto come porta ombrelli, e così è stato!

DA CASSETTE DI VINO A LIBRERIA

Tamago Craft: libreria

L'idea originale era fare delle scaffalature utilizzando delle cassette per la frutta in legno, ma pare che reperire delle belle cassette sia diventato quasi impossibile, perché ormai nei mercati si usano quelle in plastica e in truciolato, e quindi, da un amico con un'enoteca abbiamo recuperato delle cassette da vino (acquistabili anche online per pochissimi euro), le abbiamo dipinte di bianco all'interno e ricoperto il fondo con delle carte da découpage.
Il bello di questa libreria è che è componibile e, al bisogno, si possono aggiungere o togliere dei pezzi.


Bene per oggi con il riuso è tutto.
Spero che i miei progetti vi siano piaciuti!
Alla prossima